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| Titolo: Formazione clinica e ricerca
in psicodramma analitico |
| Editore: Lindau |
| Prezzo: Euro
12,50 |
| Anno: 2002 |
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Contenuto
I "Quaderni di Formazione" vogliono essere il luogo per
poter pensare la propria teoria e poter continuare a pensare ai
propri influenzamenti, ai propri automatismi, come una necessità
che trova la sua giustificazione nella fondazione e nell'incremento
della specificità scientifica del modello dello psicodramma
analitico individuativo. Ora questo sforzo ha un forte giovamento
dalle relazioni simmetriche e asimmetriche, con le loro identicità
e le disindenticità, così come si attualizzano nell'esperienza
didattica. In particolare, lo sviluppo del discorso formatori e
allievi, l'intrecciarsi di intenzionamenti reciproci, gli incontri
con l'alterità individuale, istituzionale, culturale, antropologica
ha richiesto e richiede uno sforzo di comprensione fondamentale
e specifico per meglio fondare e sviluppare l'efficacia e la pensabilità
della formazione clinica e, più ampiamente, la validità
delle teorie di riferimento. [...] Il tema del lasciare andare il
nuovo e governare le trasformazioni ponendosi in modo riflessivo
si sviluppa nei "Quaderni" fin dal primo numero, condividendo
pensieri, riflessioni, resoconti di esperienze cliniche di autori
che a partire dalla matrice comune del modello clinico dello psicodramma
analitico individuativo e con pratiche cliniche temporalmente differenziate,
intendono continuare l'esperienza individuativa e quindi confrontarsi,
quasi secondo una modalità relazionale frattalica, per meglio
approfondire e rendere professionale il proprio operare clinico-scientifico.
(Dalla "Presentazione dei quaderni di formazione e ricerca
in psicodramma analitico" di Vanda Druetta)
Indice
Presentazione dei quaderni di formazione e ricerca in psicodramma
analitico, Vanda Druetta.
Presentazione degli articoli, Elena Benvenuti.
La pratica formativa:
Passaggi attraverso i gruppi, Vanda Druetta;
Per uno junghismo critico a partire dallo psicodramma analitico
individuativo, Giulio Gasca.
La pratica con gli adolescenti:
La uoma. Un caso in prestito, Valeria Bianchi;
I sentieri dell'identità di gene, Ilaria Bartoletta;
Spazi di ascolto, gruppi classe, gruppi trasversalinella scuola
secondaria, Elena Scala.
La pratica con i tossicodipendenti:
Spazio immaginale in un gruppo per tossicodipendenti, Elisa Badino,
Bruna Priotto.
Riflessioni su psicodramma, gruppo, Jung:
L'epistemologia junghiana e i simboli sociali, Donato Santarcangelo;
La dinamica di gruppo nello psicodramma, Ilaria Bartoletta, Carlotta
Montinaro;
Un sogno in large group, Cinzia Catalano;
Il gruppo di psicodramma. Un motore di ricerca dalla confusione
alla complessità, Giancarlo Decimo.
La pratica con la malattia terminale:
Relazione di aiuto: formazione e supervisione di un gruppo di volontari
con tecniche psicodinamiche, Alessandra Matta;
Quando il tempo non passa mai: lo stress di chi si prende cura,
Paolo Duella;
Sul sentiero delle Amazzoni. Un'esperienza di psicoterapia di gruppo
a tempo limitato, con donne operate di tumore al seno, Ester Sciacca.
Esperienze di formazione:
Seminario di Janssen Lothar e Mlasko Elisabeth. Psicodramma e psicologia
junghiana, Marino Cassio.
Descrizione
tratta da Bol.com
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